La partecipazione:
dovere della responsabilità e tentazione del
disimpegno
1. Partecipazione e
democrazia nella dottrina sociale della Chiesa
1.a Significato e valore della partecipazione
- La partecipazione è l’insieme di attività mediante le quali si contribuisce alla vita culturale, economica, sociale e politica della comunità alla quale si appartiene (cf. Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, 189; cf. Octogesima adveniens, 13)
- È conforme alla natura della persona umana:
o individuo (libertà)
o in relazione (responsabilità)
- Contemporaneamente, un diritto (libertà) ed un dovere (responsabilità)
A
proposito della partecipazione politica… “È pienamente conforme alla natura
umana che si trovino strutture giuridico-politiche che sempre meglio offrano a
tutti i cittadini, senza alcuna discriminazione, la possibilità effettiva di
partecipare liberamente e attivamente sia alla elaborazione dei fondamenti
giuridici della comunità politica, sia al governo degli affari pubblici, sia
alla determinazione del campo d'azione e dei limiti dei differenti organismi,
sia alla elezione dei governanti”. (Gaudium et spes, 75)
- Singolarmente o in associazione con altri (conseguenza ed espressione della sussidiarietà)
- Direttamente o per mezzo di rappresentanti
- Con un fine ben chiaro: il bene comune
“…
perché siamo veramente tutti responsabili di tutti” (Sollicitudo rei socialis 38)
- Ambiti della partecipazione:
o Partecipazione nell’ambito del lavoro e dell’impresa
Riteniamo
che sia legittima nei lavoratori l’aspirazione a partecipare attivamente alla
vita delle imprese, nelle quali sono inseriti e operano. Non è possibile
predeterminare i modi e i gradi di una tale partecipazione, essendo essi in
rapporto con la situazione concreta che presenta ogni impresa: situazione che
può variare da impresa a impresa, e nell’interno di ogni impresa è soggetta a
cambiamenti spesso rapidi e sostanziali. Crediamo però opportuno richiamare
l’attenzione sul fatto che il problema della presenza attiva dei lavoratori
esiste sempre, sia l’impresa privata o pubblica: e, in ogni caso, si deve
tendere a che l’impresa divenga una comunità di persone nelle relazioni, nelle
funzioni e nella posizione di tutti i suoi soggetti (Mater et magistra, 78)
o Partecipazione nell’ambito dell’informazione e della cultura
L’informazione
è tra i principali strumenti di partecipazione democratica. Non è pensabile
alcuna partecipazione senza la conoscenza dei problemi della comunità politica,
dei dati di fatto e delle varie proposte di soluzione. Occorre assicurare un
reale pluralismo in questo delicato ambito della vita sociale, garantendo una
molteplicità di forme e strumenti nel campo dell’informazione e della
comunicazione e agevolando condizioni di uguaglianza nel possesso e nell’uso di
tali strumenti mediante leggi appropriate. (Compendio della dottrina sociale della Chiesa, 414)
o Partecipazione nell’ambito della vita sociale e politica
La
«salute» di una comunità politica - in quanto si esprime mediante la libera
partecipazione e responsabilità di tutti i cittadini alla cosa pubblica, la
sicurezza del diritto, il rispetto e la promozione dei diritti umani - è
condizione necessaria e garanzia sicura di sviluppo di «tutto l'uomo e di tutti
gli uomini». (Sollicitudo rei
socialis, 44)
§ Nella reciproca responsabilità all’interno delle comunità (es: volontariato)
§ Nella partecipazione alla vita democratica
- Alcune esigenze imprescindibili:
o favorire la partecipazione soprattutto dei più svantaggiati
o alternanza dei dirigenti politici, al fine di evitare che si instaurino privilegi occulti
o forte tensione morale affinché la vita pubblica sia il frutto della corresponsabilità di ognuno nei confronti del bene comune
1.b Partecipazione e democrazia
Un'autentica
democrazia è possibile solo in uno Stato di diritto e sulla base di una retta
concezione della persona umana. Essa esige che si verifichino le condizioni
necessarie per la promozione sia delle singole persone mediante l'educazione e
la formazione ai veri ideali, sia della « soggettività » della società mediante
la creazione di strutture di partecipazione e di corresponsabilità. (Centesimus annus, 46)
- Ostacoli culturali, giuridici e sociali che spesso si frappongono alla partecipazione solidale dei cittadini alle sorti della propria comunità:
o clientelismi, corruzione => disaffezione verso la politica
o riduzione della partecipazione al voto e diffusione della prassi dell’astensione
o elefantiasi dell’apparato burocratico che riduce la possibilità di protagonismo dei cittadini e delle organizzazioni civiche
2. Democrazia deliberativa
e della prossimità.
Forme e strumenti della partecipazione politica
Nel
“settore sociale e politico deve essere istituita e intensificata una
ragionevole partecipazione alle responsabilità e alle decisioni. Certo, le
scelte proposte alla decisione sono sempre più complesse; molteplici le
considerazioni da tener presenti, aleatoria la previsione delle conseguenze,
anche se scienze nuove cercano di illuminare la libertà in questi momenti
importanti. Tuttavia, sebbene talvolta si impongano dei limiti, questi ostacoli
non devono rallentare una più diffusa partecipazione al formarsi delle
decisioni, come alle stesse scelte e al loro tradursi in atto. Per creare un
contrappeso all'invadenza della tecnocrazia, occorre inventare forme di
moderna democrazia non soltanto dando a ciascun uomo la possibilità di essere
informato e di esprimersi, ma impegnandolo in una responsabilità comune. I
gruppi umani così si trasformano a poco a poco in comunità di partecipazione e
di vita. La libertà, che si afferma troppo spesso come rivendicazione di
autonomia opponendosi alla libertà altrui, si sviluppa così nella sua realtà
umana più profonda: impegnarsi e prodigarsi per costruire solidarietà attive e
vissute. Ma, per il cristiano, è perdendosi in Dio che lo libera, che l'uomo
trova una vera libertà, rinnovata nella morte e nella risurrezione di Gesù
Cristo” (Octogesima adveniens, 47)
2.a Forme della democrazia
Democrazia = governo del popolo, dal popolo, per il popolo
- Democrazia rappresentativa
o Si partecipa alle decisioni mediante propri rappresentanti eletti ai quali si delega il proprio potere per un tempo delimitato e con possibilità di controllo
- Democrazia diretta
o Si partecipa attraverso il coinvolgimento diretto nel dibattito sulle decisioni ed il proprio voto a favore o contro le singole deliberazioni
o Apparentemente più ampia e “vera”, richiede il “cittadino totale”, è di fatto inefficace (rapporto fra numeri e tempo)
- La forma diffusa in quasi tutto il mondo è quella della democrazia rappresentativa, con alcuni strumenti di democrazia diretta (es. i referendum)
2.b La partecipazione politica
Partecipare:
- prendere parte
- essere/fare parte
|
|
Prendere parte (-) |
Prendere parte (+) |
|
Essere parte (-) |
Esclusione/Sudditanza |
Rivendicazione |
|
Essere parte (+) |
Alienazione |
Inclusione/Cittadinanza |
Non partecipazione:
- Esclusione politica
- Alienazione/apatia
- Mobilitazione
v
Partecipazione politica. Elementi di analisi:
- Struttura delle opportunità di partecipazione
o quali canali, quali strumenti sono concretamente disponibili, quanto “costano”
- Tipo di influenza che si tende ad esercitare
o selezionare i leader
o orientare le politiche
- Portata dei risultati attesi
o interessi particolari, benefici di breve periodo
o crescita dei livelli di uguaglianza, rappresentazione di domande inespresse
- Impegno dei partecipanti (disponibilità di mettere in gioco risorse)
o tempo
o denaro
o competenze civiche
- Parteggiare, prendere posizione, scegliere una parte da cui stare, dei compagni
v
La partecipazione convenzionale
o Forme socialmente accettate e approvate dalle norme giuridiche vigenti
o Scala di Milbrath (1965)
1.
Occupare cariche
politico/amministrative o di partito
2.
Candidarsi a una carica elettiva
3.
Sollecitare
contributi in denaro per una causa politica
4.
Partecipare a riunioni pubbliche
5.
Diventare membro
attivo di un partito
6.
Dedicare tempo a
una campagna politica
7.
Assistere ad un
comizio o ad un’assemblea politica
8.
Versare offerte
in denaro a un partito/candidato
9.
Avere contatti
con un funzionario o con un dirigente politico
10. Portare un
distintivo politico
11. Cercare di convincere qualcuno a votare in un certo
modo
12. Avviare una
discussione politica
13. Votare
14. Esporsi a
sollecitazioni politiche
v Declino della partecipazione elettorale
|
Anno elezioni |
% votanti |
% non votanti |
|
1948 |
92,2 |
7,8 |
|
1953 |
93,8 |
6,2 |
|
1958 |
93,8 |
6,2 |
|
1963 |
92,9 |
7,1 |
|
1968 |
92,8 |
7,2 |
|
1972 |
93,2 |
6,8 |
|
1976 |
93,4 |
6,6 |
|
1979 |
90,6 |
9,4 |
|
1983 |
89,0 |
11,0 |
|
1987 |
88,8 |
11,2 |
|
1992 |
87,3 |
12,7 |
|
1994 |
86,1 |
13,9 |
|
1996 |
82,9 |
17,1 |
|
2001 |
81,4 |
18,6 |
|
2006 |
83,6 |
16,4 |
|
2008 |
80,5 |
19,5 |
- caduta delle identificazioni partitiche
- crescita della partecipazione non convenzionale
- Exit o voice?
v
Partecipazione non convenzionale
o Forme non riconosciute (in parte legalmente accettate, in parte no)
o Evoluzione da non convenzionale a convenzionale
o Catalogo di Dalton (1988)
§
Scrivere ad un giornale
§
Aderire ad un boicottaggio
§
Autoriduzione (o
rifiuto di pagare) di tasse o affitto
§
Occupare edifici
§
Bloccare il traffico
§
Firmare una petizione
§
Fare un sit-in
§
Partecipare ad uno sciopero selvaggio
§
Prendere parte a cortei pacifici
§
Danneggiare beni materiali
§
Utilizzare violenza contro le persone
v Rischio di inefficacia della partecipazione?
- Partecipazione inutile
o Se il voto non può contribuire a cambiare l’esito dell’elezione (esito scontato)
- Partecipazione ineffettiva
o Se la partecipazione non riesce a condizionare le scelte degli eletti, i quali sono comunque attenti solo alle istanza di segmenti ristretti e privilegiati della popolazione (quelli più influenti)
- Rischio di alienazione
- Verso forme di democrazia deliberativa
o Sperimentazione di momenti assembleari coniugati con gli strumenti consueti di democrazia rappresentativa e diretta
§ Assemblee popolari su temi specifici
§ Introdotte da esperti che illustrano le varie questioni in gioco e prospettive
§ Ricerca di un consenso generale attraverso la discussione
§ Favorisce il senso di efficacia della democrazia, il consenso verso le istituzioni rappresentative, la disponibilità ad impegnarsi per il bene comune
v
Partecipazione civica al governo locale
Strumenti di partecipazione previsti dagli statuti comunali
(esempi dallo Statuto del Comune di Cosenza)
- Organismi collettivi di partecipazione:
o Consulta della Città
§ Obbligatorietà di richiesta di pareri (consultivi) su alcune materie
o Forum delle famiglie
o Forum giovanile
o Osservatorio per la condizione femminile
o Osservatorio per la condizione degli anziani
o Forum per i disabili
- Accesso al procedimento amministrativo su atti di interesse soggettivo (responsabile del procedimento)
- Petizioni collettive (se sottoscritte da almeno 200 persone, il comune deve pronunciarsi entro 30 giorni)
- Possibilità di consultazioni indette dal Comune su specifiche questioni o materie (ev. assemblee pubbliche)
- Proposte di adozione di atti amministrativi (se sottoscritte da almeno 100 elettori, il Consiglio deve esserne investito entro 60 giorni e deve determinarsi entro 30 giorni)
- Referendum propositivi o abrogativi su atti di esclusiva competenza comunale (proposti da un numero di elettori almeno pari ad 1/20 del totale)
2.c Questioni aperte
v Manipolazione della partecipazione
- “fallimento” (promessa non mantenuta) della democrazia
- ottenuta mediante il controllo dei mezzi di comunicazione di massa
v Partecipazione nell’era della globalizzazione
- Problemi che la dimensione statale/nazionale non riesce ad affrontare
o Troppo piccolo rispetto a certe questioni
o Troppo grande rispetto ad altre
- Decentramento e localismo
o Forme di autogoverno
o Vicinanza ai bisogni dei cittadini
o Attivazione delle risorse delle comunità locali
o Rischio di chiusure, intolleranze ed egoismi localistici
- Dimensione sovranazionale
o Movimenti no-global e new-global
o Forme di coordinamento/collegamento internazionale (federazioni di Ong, rappresentanze associative internazionali…)
o Difficoltà di immaginare una democrazia globale