LA DESTINAZIONE UNIVERSALE DEI BENI.

LA SCELTA PREFERENZIALE DEI POVERI: QUESTIONI DI GIUSTIZIA.

In questo nostro incontro di oggi 27 aprile vorrei trattare, dal punto di vista della teologia morale, l’importante tema della “scelta (opzione secondo alcuni) preferenziale dei poveri”, con particolare riguardo alle questioni di giustizia.. Lo farò mediante alcune proposizioni a modo di enunciato, che poi subito dopo illustrerò.

Prima i tutto, però, mi sia consentito di riflettere sul

CONCETTO DI POVERO

 

LA REALTÀ DEL POVERO

Purtroppo il concetto di povero si concretizza nella realtà storica attuale: non occorre aguzzare le orecchie per sentire i lamenti della povertà che riecheggiano nel Terzo. Mondo, nelle zone in via di sviluppo, nei paesi avanzati.

Laddove esiste una necessità umana insoddisfatta è presente la povertà, che può manifestarsi attraverso varie forme e assumere volti diversi: penuria economica, abban­dono assistenziale, emarginazione, carenza di diritti umani, ecc.

 

IL POVERO: «LUOGO ETICO» E CRITERIO MORALE

L'opzione preferenziale per il povero trasforma que­st'ultimo in luogo etico e in criterio morale. Come dob­biamo intendere tale affermazione?

Il significato dell'espressione «luogo etico» è parallelo a quello assegnato dalla formula «luogo teologico». Tornando alla classica distinzione tra «fonte» e «luogo», ricordiamo che il povero non è né la fonte costi­tutiva né la fonte conoscitiva della morale, bensì l'ambito della realtà in cui fondamentalmente compare la mora­lità autentica. La condizione di povero, in quanto tale, rap­presenta il luogo privilegiato in cui si manifesta la sensi­bilità etica e in cui sorge la prassi morale.

 

IL PROBLEMA DELLA GIUSTIZIA

 

 

San Giovanni in Fiore, 27 aprile2009

 

Sac. Don Emilio Salatino

 

BIBLIOGRAFIA:

 

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE, Compendio della dottrina sociale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2004

 

MOSSO S., Il problema della giustizia e il messaggio cristiano. Elementi di Teologia Morale Sociale, Piemme, Casale Monferrato (AL) 1982

 

VIDAL M., Etica civile e società democratica, SEI, Torino 1992