In collaborazione con: 
Assessorato al Mercato del Lavoro e alle Politiche Giovanili
ARCIDIOCESI METROPOLITANA COSENZA-BISIGNANO
UFFICIO PASTORALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO
Progetto 2007
Premessa:
L'Uomo è un essere sociale , come tale ha il compito di partecipare a pieno titolo alla vita della comunità nella quale è inserito dando il suo contributo.
Per rendere possibile tale partecipazione è necessario che , attraverso la formazione, conosca i suoi diritti per poterli esercitare ed i doveri da adempiere in funzione del bene comune.
La famiglia , soggetto primario educante , non può essere lasciata sola in quest'opera di educazione e formazione .
La stessa deve avere l'aiuto ed il sostegno di quanti , a vario titolo , e la scuola in particolare , operano per la formazione autenticamente umana e per la crescita dell'uomo- cittadino contribuendo a creare coscienze mature e responsabili.
Pertanto , le suddette agenzie educative devono tra loro collaborare per formare i giovani e far maturare la cultura del lavoro e della legalità e creare le condizioni per il loro inserimento nel mondo del lavoro .
OBIETTIVI GENERALI
L'obiettivo fondamentale che si pone il presente progetto è quello di educare i giovani a "scrutare " ed a cogliere il notevole valore delle risorse umane e del territorio in cui vivono e fare in modo , con l'impegno progressivo , di valorizzare le limitate risorse disponibili , anche se frammentate ma molto varie , e di concretizzare significative iniziative imprenditoriali.
In tale direzione è necessario proporre momenti di analisi delle problematiche legate al mondo del lavoro e del sociale in generale, e di confronto con delle realtà già operanti.
In Calabria , e nella Provincia di Cosenza in particolare , si riscontrano infatti gravi ritardi nella crescita economica rispetto ad altre aree avanzate del Paese.
Educare e formare l'uomo è il migliore investimento per la società .
La scuola , che affianca la famiglia nell'opera educativa dei ragazzi e dei giovani e cura lo sviluppo culturale , morale e professionale della persona in ordine alla sua collocazione nella vita comunitaria , deve guidare gradualmente gli studenti alla conoscenza del territorio ed all'apprezzamento delle sue tipicità, delle tradizioni , delle diverse bellezze dei luoghi e quindi maturare il rispetto per l'ambiente e la salvaguardia del creato.
Per tali motivi si ritiene necessario far incontrare , dialogare ed interagire i giovani con le diverse realtà che li circondano : istituzioni , mondo del lavoro , realtà sociali e del volontariato , mondo produttivo . Ciò anche al fine di fare apprezzare chi sceglie di restare sul proprio territorio come custodi dei luoghi per vocazione, e non perché "perdenti", e verso i quali bisogna essere grati e riconoscenti , perché sono i custodi del passato e delle tradizioni.
E' infatti attraverso la riscoperta delle tradizioni, nella loro ampia rappresentazione, e la conservazione dei beni che rappresentano le tradizioni medesime che si possono creare nuove opportunità di sviluppo economico-sociale.
Alla base di ogni intervento vi è comunque il capitale umano di conoscenze , competenze , inventiva , che costituisce l'elemento fondamentale della ricchezza e di sviluppo del territorio.
L'attuale società evidenzia un personalismo esasperato , a tutti i livelli , anche se è forte la volontà di aggregazione manifestata dalla continua nascita di forme associative, le più differenziate e velleitarie. Per tale motivo è necessario investire notevoli risorse umane e finanziarie nella formazione affinché i giovani maturino il senso della responsabilità e solidarietà verso gli altri e valorizzare nel contempo il principio della sussidiarietà .
L'impresa è ardua e avvincente : si tratta di dare un'anima etica alle nuove strutture produttive , al nuovo modello di economia globale. Ciò riteniamo lo possibile solo partendo dalla persona , dalla formazione di una coscienza etica e dalle continue esperienze di socializzazione e di solidarietà.
A tale scopo è necessario far conoscere ai giovani le diverse realtà operanti sul territorio ed il contesto socio-economico in cui nascono e si sviluppano i processi di cambiamento . E' altresì fondamentale creare le condizioni di una collaborazione sinergica e continua fra i giovani e le Istituzioni che , prima di altre realtà ,devono percepire tali cambiamenti ed offrire indicazioni più precise e concrete finalizzate alla promozione e formazione di attività imprenditoriali..
L'obiettivo principale è quindi quello di determinare momenti e processi di avvicinamento tra i giovani e la parte della Società più attiva e produttiva.
E' ovvio che nel corso degli incontri i partecipanti possono altresì verificare le competenze richieste dal mondo del lavoro e quelle maturate e da maturare con il completamento del proprio percorso scolastico, nonché le opportunità occupazionali disponibili nell'ambito del sistema produttivo.
In sintesi bisogna che le Istituzioni siano di immediato e facile approccio , più avvicinabili e rispondenti alle esigenze del mondo giovanile , e soprattutto più sensibili alle tematiche che riguardano il sociale , la legalità , l'ambiente , il mondo del lavoro.
Alcune delle Istituzioni presenti sul territorio , in passato più lontane dal mondo della scuola , devono invece ricreare un nuovo rapporto per integrare percorsi formativi e risorse umane .
DESTINATARI .
I destinatari di questo progetto saranno degli alunni selezionati all'interno delle classi terminali degli Istituti Superiori presenti in città .
METODOLOGIA.
Gli obiettivi enunciati si possono conseguire promuovendo e facendo vivere ai giovani esperienze dirette nelle realtà sociali e delle Istituzioni più rappresentative e di relazioni con il mercato ed il mondo del lavoro in generale.
Queste relazioni e conoscenze possono avvenire concretamente con incontri - seminari interviste presso alcune realtà produttive ed Istituzioni presenti in Provincia di Cosenza .
Istituzioni interessate :
Amministrazione Provinciale - Centro Impiego - Cosenza-
Incontro-intervista con i Funzionari e Dirigenti dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Centro Impiego per confrontarsi sui nuovi orientamenti e figure professionali richieste dal mercato.
Ad un primo incontro generale , potranno seguire degli incontri più articolati e specifici per singolo Istituto che ha aderito al progetto.
Mondo Associativo (Assoc. di Volont. - Soc. Cooper.) -
Incontro-intervista con i responsabili dei settori più impegnati nel sociale e nelle Associazioni di volontariato presenti sul territorio e con i soci di Soc. Cooperative di servizi . Intervista con alcuni rappresentanti delle Imprese nate con il progetto POLICORO .
-Mondo delle Comunicazione .
Incontro con rappresentanti della stampa e delle emittenti televisive ; visite ad alcune redazioni televisive per conoscere i criteri applicati per la divulgazione delle informazioni più importanti e per apprendere gli elementi essenziali per fare "giornalismo".
Giustizia .
Incontro presso il Palazzo di Giustizia , sede del Tribunale Civile e Penale , per conoscere la struttura funzionale e confrontarsi con i responsabili dell'amministrazione della Giustizia e della tutela del cittadino .
E' previsto il confronto con alcuni Rappresentanti della Camera Penale presso il Tribunale Civile e Penale.
Casa Circondariale. (In alternativa al Mondo associativo)
Visita di una Casa Circondariale ed incontro con il Direttore ed i responsabili del servizio di sorveglianza , per conoscere forme e modalità dell'espiazione della detenzione in seguito ai reati commessi verso la società e le persone , nonché le professionalità inserite nelle diverse attività e servizi attuati all'interno della stessa struttura.
L'incontro ha altresì le finalità di :
confrontarsi con le forme di attuazione dei processi di rieducazione per i soggetti detenuti per reati non gravi ;
conoscere le attività promosse per il rispetto dei valori umani e di solidarietà cristiana , per consentire il reinserimento nel tessuto sociale-produttivo dei giovani che hanno espiato la pena.
Servizi Sanitari -
Esame dell'attuale sistema sanitario nazionale e regionale - Confronto con le professionalità operanti nelle strutture sanitarie sul sistema operativo. Prospettive di sviluppo e di servizio solidale .
Settore produttivo agroalimentare.
Sopralluogo ad alcune realtà produttive calabresi operanti nel settore agricolo avanzato ed in particolare dell'agroalimentare. ( Centrale del latte -Cooperative ortofrutticole - Azienda sperimentale (Arssa) ) Castrovillari - Corigliano Calabro - Mirto.
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